EÓLIA SCENA EMERGENTE 2024

ANNA DEL CAMPO

Il museo della tristezza e della festa. La città è diventata un magazzino di persone accatastate su enormi scaffali identici, scaffali che compongono questo museo sempre incompiuto, sempre un work in progress. C'è sempre un po' di tristezza nei musei, conserviamo ciò che non vogliamo perdere né toccare, vogliamo fermare il tempo. La festa, invece, ci rende protagonisti e mostra le nostre crepe. Alle feste sono tutti un po' tristi, tutti cercano di fermare il tempo per non tornare ai lavori, per restare al tekno. La città e il partito sono soluzioni che abbiamo trovato per il nostro mondo, per la nostra realtà, e questo a poco a poco genera dentro di noi mostri che si nascondono dietro i nostri occhi, nei nostri tristi musei.

Dal 18 al 21 luglio.

Dal giovedì al venerdì alle 20:XNUMX.
Sabato alle 17:20 e alle XNUMX:XNUMX.
Domenica alle 18:XNUMX

Lingua: spagnolo
durata:  40 50-min
Età:+16 anni

Drammaturgia e regia: Anna del Campo

artisti: Tatiana Arasil, Anna del Campo, Natalia Invernó
Assistente direttore:Lucia Ponseti
Progettazione illuminotecnica: Anna del Campo
Progettazione del suono e della musica: Tatiana Arasil (Nesky)
scenario: Anna del Campo
Audiovisivi e proiezioni: Lidia Martínez-seara
costumi: Julia Masnou
caratterizzazione: Laia Gordò
movimento: Natàlia Invernò e Anna del Campo

Azienda: Collettivo les Policroma

Una produzione diScena emergente eoliana 2024