Corso 2026-2027
Danza jazz per il teatro musicale

Questo corso annuale è pensato per cantanti, attori e performer che desiderano integrare il movimento come parte essenziale della loro formazione teatrale musicale. Attraverso la tecnica Jazz si lavora sulla consapevolezza corporea, sulla musicalità e sulla resistenza fisica necessarie per cantare, recitare e ballare contemporaneamente. La formazione comprende coreografie dinamiche con lavoro vocale e interpretativo, migliorando la presenza scenica e l'espressività.
La formazione è strutturata su due livelli:
- Livello 1: fondamenti tecnici, consapevolezza corporea, ritmo, memoria coreografica e introduzione alla performance.
- Livello 2: approfondimento della versatilità degli stili e della complessità coreografica, ampliando le capacità tecniche e interpretative.
Il lavoro unisce la precisione tecnica (allineamento, centratura, controllo del corpo) alla creazione scenica, esplorando stili quali Broadway Jazz, Funk, Lyrical, Jazz Fusion o Hip Hop. Gli studenti imparano a coordinare movimenti, voce ed emozioni per costruire personaggi credibili e solidi.
È una formazione ideale per chiunque voglia acquisire una base solida e versatile per affrontare audizioni e produzioni e rispondere con sicurezza alle esigenze e agli scenari professionali del mondo dei musical.
Dal 28 settembre al 22 giugno
Livello 1:
Il martedì da 20.30h a 21.45h
Mercoledì da 9.30h a 11h
Venerdì da 14.45h a 16h
Livello 2:
Il lunedì da 14h a 15.30h
Venerdì da 16h a 17.30h
insegnante: Ana Albornoz
Laboratorio coreografico

Spazio di formazione completo in cui cantiamo e balliamo scene di teatro musicale, combinando coreografie del repertorio classico (Broadway) e contemporaneo.
Si lavora sulla memoria coreografica, sulla tecnica di danza e sull'interpretazione vocale, integrando corpo, voce ed emozione in ogni numero musicale.
Livello intermedio-alto. È necessario aver studiato danza jazz per almeno un anno e aver sostenuto un test di livello.
Dal 2 ottobre al 18 giugno
Venerdì da 16h a 17.30h
insegnante: Ana Albornoz
Fondamenti del movimento (FPA)

Questo corso ti invita a scoprire, connetterti e relazionarti con e a partire dal corpo come principale strumento di espressione e presenza scenica. Attraverso un lavoro pratico e progressivo vengono esplorati i principi tecnici di base del movimento che promuovono la disponibilità corporea, la consapevolezza del proprio gesto e l'economia dello sforzo.
L’obiettivo è aprirsi al piacere del movimento partendo dall’ascolto e dalla presenza, sviluppando un’attenzione sottile e un atteggiamento disponibile che metta il corpo al servizio del movimento. Si tratta di avviare la disciplina del corpo, comprendendola non come una limitazione, ma come base per la libertà e l'attivazione del movimento.
Settimanalmente si abbina un lavoro di consapevolezza corporea – che comprende ascolto, consapevolezza sensoriale, propriocezione, apertura e adattabilità al movimento – ad esercizi volti a migliorare l’uso complessivo del corpo: postura, allineamento, respirazione, flessibilità e presenza fisica.
È uno spazio in cui abitare il corpo con maggiore libertà e chiarezza e porre le basi di un movimento espressivo, disponibile e sostenibile nel tempo.
Dal 28 settembre al 21 giugno
Orari del mattino: martedì e venerdì dalle 9.30:11 alle XNUMX:XNUMX
Orari pomeridiani: lunedì e mercoledì dalle 17.30:19 alle XNUMX:XNUMX
Orari serali: lunedì e mercoledì dalle 19:20.30 alle XNUMX:XNUMX
docenti: Ana Albornoz, Teresa García-Valenzuela, Arnau Marín e Mar Medina
Movimento, punti di vista e creazione scenica (FPA)

Questo corso propone un percorso progressivo dalla tecnica di Punti di vista all'improvvisazione e alla creazione scenica collettiva. Il lavoro si basa sulla consapevolezza del corpo nello spazio ed è strutturato attorno all'ascolto attivo e alla disponibilità come assi dell'azione scenica. Mettere in scena il corpo, sostenerlo nel tempo ed esporlo allo sguardo dell’altro, è una scelta artistica di grande potenza espressiva: il corpo comunica già prima di parlare.
La pratica di Punti di vista, sviluppato da Mary Overlie e ampliato da Anne Bogart e dalla SITI Company, offre uno strumento per allenare questa disponibilità, affinando l'attenzione su aspetti quali il tempo, la durata, la risposta cinestesica, il rapporto con l'architettura, la gestualità, la ripetizione e la forma spaziale. Questa formazione apre la strada a una drammaturgia che nasce dal corpo e concepisce il movimento come materiale compositivo.
Man mano che il corso procede, ci spostiamo verso situazioni di improvvisazione e creazione, fornendo allo studente le risorse per costruire azioni significative, in dialogo con le parole, gli altri e lo spazio.
L’obiettivo è promuovere una comprensione corporea e compositiva della scena, con strumenti applicabili sia nei processi creativi sia nella formazione dell’artista.
Dal 14 settembre al 21 giugno
Orari del mattino: mercoledì e venerdì dalle 9.30:11 alle XNUMX:XNUMX
Orario pranzo: mercoledì e venerdì dalle 12:30 alle 14:00.
Orari serali: martedì e giovedì dalle 20.30:22 alle XNUMX:XNUMX
docenti: Teresa Garcia-Valenzuela e Mar Medina
Il corpo in scena (FPA)

Allenamento fisico mirato al potenziamento della presenza scenica e della costruzione drammatica. Si lavora sulla propriocezione, sulla postura, sulla coordinazione, sul ritmo, sulla musicalità, sulla flessibilità e sulla disponibilità espressiva, integrando corpo, voce e testo.
Il corpo è concepito come veicolo attivo dell’azione drammatica, capace di sostenere l’energia della scena, canalizzare le emozioni e rafforzare l’intenzione drammaturgica. Particolare attenzione sarà data alla presenza scenica, intesa come combinazione di disponibilità fisica, concentrazione e ascolto.
Il lavoro si articola con la materia di Recitazione, adattandosi agli universi scenici di ogni semestre: drammaturgie contemporanee nel primo, e repertorio classico shakespeariano nel secondo. In ogni caso verrà esplorata la specifica corporeità richiesta dal testo e il modo in cui il movimento può amplificarne la forza espressiva.
L'obiettivo è quello di integrare pienamente il corpo nel linguaggio scenico, come canale vivo e attivo all'interno della capacità interpretativa dell'artista.
Dal 14 settembre al 21 giugno
Orari del mattino: lunedì e mercoledì dalle 9.30:11 alle XNUMX:XNUMX
Orari pomeridiani: martedì e giovedì dalle 17.30:19 alle XNUMX:XNUMX
Orari serali: martedì e giovedì dalle 19:20.30 alle XNUMX:XNUMX
docenti: Cristina Martí e Georgia Vardarou





