
IL CANTO COME SISTEMA DINAMICO: NAVIGANDO TRA 2 MARI: TECNICA-STILE, TECNICA-DRAMMA, TECNICA-SCENA...
"Da Monteverdi a Stephen Sondheim"
Come passiamo dal canto alla scena?
Come è organizzato un corpo che canta in scena?
Come può questo materiale scenico guidarci e aprirci a nuove risorse tecnico-vocali?
Quale relazione o impegno dobbiamo modellare? Dobbiamo fare sacrifici tecnici?
Lavoreremo in base al livello dello studente e ai suoi interessi. Metteremo in risalto il repertorio barocco italiano, tedesco e francese (XVII-XVIII secolo) di autori come: Monteverdi, Cavalli, Caccini, Frescobaldi, Scarlatti, Handel, Bach, Buxtehude, Telemann, Lully, Rameau... repertorio classico: Mozart , Gluck, tra gli altri. Repertorio lied (in qualsiasi lingua) e ovviamente tutto questo repertorio di teatro musicale dalla sua creazione ai giorni nostri.
Il corso avrà la forma di una Masterclass. Ogni studente lavorerà individualmente con l'insegnante per tutte le sessioni che ha contrattato, e lo farà davanti agli altri studenti del corso. Le sessioni saranno programmate in un orario concordato tra lo studente e il coordinatore del corso. È importante frequentare il maggior numero di ore del corso mentre gli altri studenti lavorano, per poter comprendere il metodo ed i suoi risultati immediati. Tutti gli studenti dovranno preparare uno o due brani d'opera a memoria per poter lavorare comodamente e liberamente durante le sessioni. I brani scelti dovranno essere comunicati prima dell'inizio del corso al coordinamento in modo da renderlo noto in anticipo al pianista e al docente.
Il corso prevede una prova preventiva con il pianista dei brani su cui si lavorerà durante il corso, in un orario da definire e di durata proporzionale al numero di sessioni contrattualmente stipulate.
ore:
20, 21 e 22 novembre 2026
Venerdì e sabato dalle 16:21 alle XNUMX:XNUMX
Domenica dalle 10:14 alle 16:20 e dalle XNUMX:XNUMX alle XNUMX:XNUMXprezzi:
1 seduta: 145€
2 sessioni: €260
3 sessioni: €360
Ascoltatore: 95€ tutto il corso – 50€ al giornoPartecipare come studente attivo ti consente di frequentare tutte le ore del corso in qualità di uditore. Il corso prevede una prova preliminare con il pianista.
Il centro si riserva il diritto di estendere o ridurre leggermente l'orario a seconda degli studenti iscritti al corso.
Coordinazione: Anna Feu
Pianisti: Marc Díaz (pianista titolare) e Gregori Ferrer (pianista collaboratore)
Videografia e CV di Xavier Sabata
'Winterreise' – Xavier Sabata, Francisco Poyato e Rafael R. Villalobos (2021)
Xavier Sabata è Endimione in 'La Calisto' di Cavalli | Teatro Real 200 anni 18/19
XAVIER SABATA, il controtenore eterodosso
Xavier Sabata & Vespres d'Arnadí – INVISIBILI – A. Pollarolo "Cesseran le sue procelle"
Händel: "Alma Mía", aria di Floridante | Xavier Sabata e Dani Espasa
Xavier Sabata & Vespres d'Arnadí – Giovanni Felice Sances "Stabat Mater, pianto della Madonna"
Xavier Sabata studia sassofono al Conservatorio Superior de Música de Barcelona, interpretazione teatrale all'Institut del Teatre de Barcelona, canto storico all'ESMUC e un master in Lied alla Musikhochschule di Karlsruhe. Fino al 2003 Sabata è stata sulla scena teatrale catalana collaborando con compagnie come Teatre Lliure, Teatre Nacional de Catalunya, ma anche la più piccola Musical o General Elèctrica d'Espectacles. Nel 2004 Sabata ha debuttato all'Opera di Lione e da lì la sua attività professionale si è concentrata sulla disciplina operistica. Nel 2005 Sabata è stato selezionato da William Christie per partecipare al progetto Le jardin des Voix che lo ha portato in una tournée mondiale che lo ha collocato sulla scena operistica internazionale. Da quel momento in poi Sabata debuttò nei più importanti teatri d'Europa, ma anche negli Stati Uniti e in Asia. È regolarmente invitato a collaborare con orchestre specializzate nell'interpretazione storicistica più prestigiosa, eseguendo concerti in tutto il mondo. Sabata ha registrato un lungo elenco di opere e CD solistici, principalmente di musica barocca, ma ha anche realizzato la prima registrazione della Winterreise di Schubert cantata da un controtenore. Sabata è noto per il suo approccio teatrale al canto. Nonostante l'impegno e la passione per il canto, dopo 28 anni di esperienza sul palco, prima come attore e gli ultimi 20 anni come cantante lirico, Sabata affronta nuovi orizzonti come quello della regia di palcoscenico operistico. Tra gli impegni professionali di questa stagione si segnalano il ritorno all'Opera di Vienna, il debutto al Teatro Colón di Buenos Aires, la registrazione dei Vespri di Monteverdi, la presentazione del Pierrot Lunaire di Schönberg al Teatro Real de Madrid (regia e eseguito da Sabata), la presentazione della Winterreise di Schubert in una versione teatrale all'Opera de la Monnaie di Bruxelles, diretta da Rafael Villalobos, una tournée in Germania con il quartetto di sassofoni Kebyart o la produzione dell'oratorio di Händel Il Trionfo del Tempo ed il Disiganno al Festival Händel di Gottinga. Sabata è stata invitata a tenere masterclass in diverse organizzazioni educative europee come l'Opera di Parigi, l'Opera Nazionale Ungherese, l'Istituto Teatrale di Barcellona, l'Università di Alcalà de Henares, il Conservatorio Superiore del Liceu, tra gli altri.