
EÓLIA SCENA EMERGENTE 2025
Regia: Laura Giberga
NOTA SULL'INDIRIZZO
La politica stessa della storia, dei giornali, della televisione, viene spesso mostrata come una rissa di creature da cortile in lotta per il potere, trascurando il bene comune per il quale sono state elette. Nelle assemblee, lette come atto comunitario, finiscono per crearsi anche gerarchie e leadership. Nelle case occupate, dove prevalgono i valori della sinistra come punto di partenza, si generano anche divisioni o divieti radicali, come ad esempio se carne o altri alimenti possano entrare nelle loro mense per integrare e rispettare i compagni vegani, vegetariani e/o o allergie varie. Anche i social network, già configurati con i loro algoritmi, dividono e radicalizzano costantemente la società. Radicalizzarsi è la cosa più semplice di questi tempi e forse dobbiamo concentrarci su come diventare un po’ più flessibili o semplicemente diventare più consapevoli che la convivenza richiede un grande sforzo.
ASSISTENZA: Mara Fernández
AUREA: Maité Besora
BILL: Rubén Aguilar
CLICCA: Marti Castellarnau
MOVIMENTO: Anna Martinez
SCENOGRAFIA: Berta Mirò
COSTRUTTORE: Saverio Mateo
VESTIRSI: Olga Ferrer
ILLUMINAZIONE: Marina Mora
SPAZIO SONORO: Dario Diaz
PRODUZIONE: Laura Giberga
Una produzione diScena emergente eoliana 2024
Un profondo ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile questa assemblea: a Ricard Gazquez per avermi accompagnato nella scrittura, a Israel Solà per avermi accompagnato nella regia, a Josep Galindo per avermi fatto interrogare durante il processo precedente, al Teatre Artesà per averci ospitato a casa loro per la prima, a David Alarcón per il supporto con i materiali, a tutta la squadra per aver intrapreso con altruismo il progetto offrendo la loro magia, al Ristorante la Rambla del Prat de Llobregat e il Bar Bartical per offrirci i loro rifiuti.
